Non si può parlare di gin tonic varianti senza prima omaggiare una delle bevande da aperitivo (e non solo) più apprezzate in Italia!
Il cocktail gin tonic è uno dei long drink più apprezzati, grazie alla sua freschezza, versatilità e semplicità di preparazione.
Composto da gin e acqua tonica, spesso arricchito con una fetta di lime o limone e ghiaccio, risulta perfetto per ogni occasione.
Limitarsi solo alla ricetta tradizionale sarebbe un peccato, poiché, questo drink offre infinite possibilità di personalizzazione, permettendo di sperimentare e scoprire facilmente le gin tonic varianti preferite.
Noi di Trivé Time, oggi, abbiamo deciso di farvi conoscere qualche curiosità in più su questo celebre cocktail partendo dalle origini, quindi dalla gin tonic storia!
Gin tonic storia: storia di un successo
La “gin tonic storia” è strettamente collegata con la diffusione dell’acqua tonica.
È importante ricordare che l’acqua tonica, composta da una miscela di acqua e chinino, era originariamente utilizzata come tonico contro la malaria… e non come una delle bevande da aperitivo 😉 .
Facciamo un salto indietro nel tempo, precisamente nell’India del XIX secolo, quando l’Impero Britannico era in piena espansione. Per combattere la malaria, i soldati inglesi bevevano questo “tonico” amarognolo a causa del chinino.
Per rendere questa bevanda vegetale più gradevole, i soldati iniziarono a mescolarlo con acqua, zucchero e lime, creando così la prima “tonic water”. Allo stesso tempo, era comune che l’esercito inglese portasse con sé il gin, una bevanda a loro familiare e amata.
La nascita del cocktail con gin tonic
La combinazione di gin e tonic water avvenne in modo naturale. I soldati scoprirono che il gin non solo migliorava il sapore della tonic water ma rendeva la bevanda più piacevole per sopportare il clima caldo.
Così nacque il cocktail con gin tonic, una bevanda che non solo era gustosa, ma che aveva anche un effetto preventivo contro la malaria.
Il gin tonic divenne rapidamente popolare tra i civili britannici e si diffuse in tutto il mondo, trasformandosi da rimedio medicinale a cocktail raffinato.
Oggi, la bevanda (insieme alle varie gin tonic varianti) è amata per la sua semplicità e versatilità. I gin moderni sono infusi con una varietà di botaniche, mentre le tonic water di alta qualità offrono una gamma di sapori, permettendo infinite variazioni del cocktail.
” Quanti drink con una bottiglia di gin “?
Gin tonic varianti di Trivè Time
Con una semplice bottiglia di gin si possono ottenere diverse gin tonic varianti, ottime da abbinare a diverse idee per aperitivo o per un dopocena in compagnia.
Nei nostri locali abbiamo tante proposte in merito a questa bevanda da happy hour!
La GIN TONIC SELECTION offre una varietà di gin perfetti per un gin tonic speziato e altre varianti di questa bevanda da aperitivo.
Tra le opzioni troviamo il Portofino, un gin italiano della Riviera Ligure, dal profumo di rosmarino selvatico e lavanda. Il Monkey 47, prodotto con l’acqua pura della Foresta Nera tedesca e 47 erbe e spezie, offre sentori di agrumi con un finale leggermente amaro.
Il Nikka Coffey Gin giapponese, distillato con il tradizionale alambicco scozzese, è pepato e agrumato. Il Taurus – 1st Italian Black Gin è pungente e speziato, con un gusto morbido e avvolgente grazie alla miscela di erbe, radici e bacche che gli conferiscono il caratteristico colore nero.
Hendrick’s Amazzonia cattura l’essenza della foresta pluviale con un’infusione di fiori, erbe e frutti dell’Amazzonia, mentre il Gin Monsieur del Professore piemontese, prodotto nell’Antica distilleria Quaglia, è floreale e balsamico, con note di ginepro e spezie dolci. Lady Lame, dal carattere britannico ma prodotto a Torino dalla Distilleria Zoppi, è ideale per chi ama il classico ma osa sperimentare. Tanqueray No.
Ten, seguendo la ricetta originale del London Dry, offre un’esplosione di agrumi freschi ed è l’unico distillato bianco nella Hall of Fame della San Francisco World Spirits Competition.
Apenera, con botaniche 100% siciliane, rappresenta la resilienza e bellezza del popolo siciliano con il suo gusto fresco, agrumato e un po’ speziato.
Infine, il Gin Lane Violette londinese, con dolci note floreali di violetta, si ispira al Gin Act del 1751 e alla famosa stampa di William Hogarth, “Gin Lane”.
Tutte queste gin tonic varianti sono perfette da gustare in un bel bicchiere da gin tonic accompagnato dai nostri famosi tramezzini o con la nostra degustazione di 5 cicchetti, uno per tipo .
In quale bicchiere si beve il gin tonic?
Il bicchiere da gin tonic giusto!
Per gustare al meglio un gin tonic, è fondamentale scegliere il bicchiere giusto. Il bicchiere da gin tonic più tradizionale è il balloon o calice a palloncino, che grazie alla sua forma arrotondata permette di esaltare gli aromi del gin e della tonica. Tuttavia, anche il tumbler alto o highball è molto utilizzato, soprattutto per chi preferisce una presentazione più semplice e lineare.
Le varianti del gin tonic sono numerose e creative. Oltre alla ricetta classica, si possono trovare versioni con aggiunta di frutta, spezie o erbe aromatiche, come il Gin Tonic al cetriolo e menta, o quello con pepe rosa e rosmarino. Queste varianti permettono di sperimentare nuovi sapori e di personalizzare il cocktail secondo i propri gusti.
In sintesi, il bicchiere da gin tonic ideale può variare tra il balloon e il tumbler alto, a seconda delle preferenze personali e delle varianti del cocktail che si desidera provare. La storia del Gin Tonic e la sua versatilità lo rendono un drink intramontabile e sempre attuale.
Vi aspettiamo da Trivé Time per scoprire tutte le nostre gin tonic varianti!