Alla domanda dove nasce lo Spritz e tutte le sue varianti squisite, non possiamo che pensare all’ora dell’aperitivo e a questo protagonista indiscusso di questo magico momento della giornata.
Rosso, vivace e brillante, questo cocktail alcolico è l’emblema della tradizione veneta, conosciuto e amato in tutto il mondo.
La storia dello spritz o meglio l’origine spritz prende vita tra le calli di Venezia, si distingue per la sua spritz composizione unica, che unisce vino prosecco, acqua di seltz e un tocco di bitter, creando un equilibrio perfetto tra dolce e amaro.
Da sorseggiare con calma, tra i vicoli della città lagunare, lo Spritz incanta con il suo sapore inconfondibile e il suo fascino senza tempo.
Trivè Time oggi, vi invita in questo articolo ad esplorare un viaggio in onore di questo veneziano cocktail (che ormai in realtà, al giorno d’oggi, è un po’ il cocktail di tante realtà) tanto amato in Italia e nel mondo.
Partiremo da come e dove è nato lo Spritz per poi proseguire con le curiosità in merito ai tipi di spritz e l’accurata Spritz select disponibile della nostra lista!
Pronti? Via!
Storia dello Spritz Veneziano
Dove nasce lo Spritz e quando è nato lo spritz
L’aperitivo più amato non solo in Veneto, ma in tutta Italia e, ormai, in gran parte del mondo è senza dubbio lo Spritz Veneziano, o almeno è cosi che il suo nome è stato introdotto.
Questo drink è una versione iconica del made in Italy, e che ancora oggi si può gustare nelle piazze e nei bacari della città più romantica d’Italia, proprio come si faceva già negli anni ’20 del Novecento.
Ma dove nasce lo Spritz e quando è nato lo spritz?
Le sue origini risalgono agli inizi dell’Ottocento, durante la dominazione austro-ungarica del Veneto.
I soldati asburgici, infatti, trovarono il vino bianco locale troppo forte e decisero di alleggerirlo aggiungendo una “spruzzata” (in tedesco, spritzen) di acqua frizzante. Questo semplice gesto diede vita a quello che oggi conosciamo come drink veneziano per eccellenza.
Inizialmente, lo Spritz originale era composto solo da vino e acqua, che in seguito fu sostituita dal seltz. Con il tempo, il cocktail si è evoluto, dando vita a diverse varianti dello Spritz, arricchite con bitter come l’Aperol, il Campari o il Select. Oggi, esistono numerosi tipi di Spritz, ognuno con il suo carattere unico, ma tutti riconducibili alla tradizione veneziana.
Per vivere appieno l’esperienza dello Spritz Veneziano, il modo migliore è accompagnarlo con i famosi cicchetti, piccoli piattini e stuzzichini tipici serviti nei bacari, le tradizionali osterie di Venezia e qui da noi, nei menù dei nostri locali Trive Time.
Città che vai, Spritz Italy che trovi: le varianti della ricetta originale
Se pensi che esistano solo due varianti di Spritz Italy, ovvero Aperol e Campari, preparati a ricrederti. In Veneto, la città d’origine, come appreso, di questo celebre cocktail veneziano è straordinariamente variegato. Potremmo quasi dire che ogni città ha la sua versione di italian spritz drink unica.
A Treviso, ad esempio, troverai caraffe di Spritz con la possibilità di scegliere tra Aperol o Campari, accompagnati da una fetta di arancia o un’oliva. Il vino utilizzato è, ovviamente, il Prosecco, simbolo della regione. La stessa tradizione si ripete a Padova.
A Venezia, però, le regole cambiano. Lo Spritz Veneziano originale prevede l’uso di vino bianco fermo e non include né Aperol né Campari. Qui si preferisce il Select o il Cynar. Forse non sai che il Select è un vero e proprio prodotto veneziano DOC, nato nel 1920. La sua ricetta, rimasta invariata nel tempo, combina 30 erbe aromatiche con le note fresche e resinose delle bacche di ginepro.
Spostandoci in Friuli, lo Spritz assume nuove sfumature. A Udine, ad esempio, si utilizza il Tocai friulano, mescolato con Aperol o Campari e decorato con una buccia di limone. A Trieste, invece, si mantiene la tradizione più antica: vino e soda per Spritz, in linea con la ricetta delle origini.
Ma al di là delle varianti regionali, noi siamo qui per svelarti la ricetta originale dello Spritz Veneziano, il drink italiano che ha conquistato il mondo.
Siamo pronti a raccontartela.
Da Dove nasce lo Spritz alle Spritz dosi
Occorrono delle Spritz dosi impeccabili per preparare un buon veneziano drink, le porzioni sono fondamentali:
- ⅓ di vino (bianco o prosecco)
- ⅓ di soda per Spritz (acqua frizzante o seltz)
- ⅓ di liquore (Aperol, Select, Campari o altro)
Immancabili sono una fetta di agrume (limone o arancia) e un’oliva come guarnizione. A Venezia, lo Spritz Veneziano si declina in diverse varianti dello Spritz, ciascuna con un sapore e una gradazione alcolica unici:
- Spritz bianco: la versione originale, composta solo da vino bianco e acqua frizzante.
- Spritz al Select: un classico veneziano dal colore rosso intenso e dal sapore secco e amaro.
- Spritz al Campari: il più alcolico, con un rosso scuro e un gusto deciso, ideale per chi ama i sapori forti.
Ecco un elenco delle principali spritz ricette che potete assaggiare a Venezia:
Spritz select
Considerato il vero Spritz Veneziano e la ricetta spritz veneziano ricetta tradizionale prevede:
- ⅓ vino (o prosecco)
- ⅓ Select
- ⅓ soda per Spritz
Servito in un bicchiere basso (rock) o in calici riempiti di ghiaccio, con una fettina di arancia come guarnizione.
Spritz con Campari
Un must delle serate veneziane, con il suo rosso brillante. La preparazione ideale include:
- ⅓ vino bianco (o prosecco)
- ⅓ Campari
- ⅓ soda per Spritz
Guarnito con una fettina di arancia e servito in un bicchiere rock o calice con ghiaccio.
Spritz con Aperol
Il classico delle serate estive, con il suo colore arancione che ricorda i tramonti veneziani. La ricetta prevede:
- ⅓ vino bianco (o prosecco)
- ⅓ Aperol
- ⅓ soda per Spritz
Guarnito con una fettina di arancia e servito con ghiaccio.
Spritz con Cynar
Un’opzione amarognola e intrigante, a base di carciofo. Si prepara con:
- ⅓ vino (o prosecco)
- ⅓ Cynar
- ⅓ soda per Spritz
Servito in un bicchiere rock (raramente calice) con ghiaccio e una fettina di limone.
Spritz Hugo
Una variante fresca e profumata, perfetta per l’estate. La ricetta include:
- ⅓ prosecco
- ⅓ sciroppo di sambuco
- ⅓ soda per Spritz
Guarnito con una fetta di mela verde e foglie di menta.
Spritz con Centino
Un’esclusiva veneta, a base di Centino, un liquore rosso rubino creato negli anni ’50. Il suo gusto unico lo rende un must per gli amanti dei drink italiani.
Queste sono solo alcune delle infinite varianti dello Spritz, un cocktail veneziano che continua a conquistare il mondo con la sua spritz composizione versatile e il suo fascino senza tempo.
Da Trivè Time, il tempio dell’aperitivo, trovi una selezione unica di tipi di Spritz che trasformano il classico drink veneziano in un’esperienza indimenticabile.
Tra le varianti di Spritz proposte, spicca l’iconico Candy Spritz®, un’interpretazione fresca e delicata che incarna l’essenza dello Spritz Veneziano con un tocco di originalità. Ma non è tutto: il menu offre una gamma di proposte per tutti i gusti, dal Black Spritz, erbaceo e liquoroso, al Pink Spritz, dolce e fruttato, passando per il White Spritz, fruttato ed esotico, e il Vin Brulé Spritz, morbido e speziato.
Gli amanti dei sapori estivi non possono perdere il Sangria Spritz, fresco e profumato, o l’immancabile Hugo Spritz, sempre una garanzia. E per chi preferisce i classici, ci sono l’Aperol Spritz, disponibile anche nella versione alcool free, e il robusto Campari Spritz. Ogni variante di Spritz rispetta le tradizionali spritz dosi, garantendo un equilibrio perfetto tra vino, soda e liquore, per un aperitivo che sa di Venezia ma con un twist innovativo.